venerdì 1 agosto 2014

Unguento di Arnica

Ieri ero in day off e con marito e figlio sono andata a fare il sentiero della pace al Passo del Tonale, una bella e lunga camminata che dal Passo Paradiso a 2600 mt  percorre i luoghi dove si è combattuta la Prima Guerra Mondiale per ritornare poi a quota 1883 mt a Passo Tonale. Oggi è interamente territorio italiano, ma nel 1914, qui correva il confine tra Regno d'Italia e Impero austro-ungarico. Ad un certo punto della passeggiata, scendendo di quota, quando il sentiero roccioso ed impervio, che nasconde ancora reperti bellici e fa intuire dove sorgevano le trincee, lascia il posto ad un paesaggio più verde e rigoglioso ho visto un cespuglio di arnica...... bellissima e freschissima! Non ho resistito e ne ho colto un bel mazzetto..... ora sta essiccando e poi sarà pronta per trasformarsi in un unguento prodigioso utilissimo in caso di dolori, traumi muscolo scheletrici, infiammazioni della pelle e persino punture d'insetti!
Per ottenere l'unguento di arnica mettere 60 gr di fiori essiccati (se non avete occasione di coglierli ed essiccarli da voi potete acquistarli in erboristeria già secchi) in un vasetto tipo bormioli e ricopriteli con 500 ml di olio di mandorle dolci o altro olio neutro da massaggio. Lasciare macerare i fiori per un mese e nelle belle giornate porre il vasetto alla luce diretta del sole, avendo però cura di riporlo in casa la notte. Trascorsi  30 giorni  filtrare l'olio con un setaccio a maglie finissime strizzando bene i fiori in modo da estrarre tutto l'olio possibile. Invasate nuovamente l'olio in un contenitore pulito..... a questo punto potete iniziare ad usarlo!.... augurandovi però di averne bisogno il meno possibile!!!!!

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