domenica 25 luglio 2021
domenica 29 dicembre 2019
Torta della Nonna
Quest'anno a Natale non sono stata "fedele" alla tradizione e non ho portato in tavola pandori , panettoni o tronchetti natalizi ma il mio forno ha sfornato una deliziosa Torta della Nonna, talmente buona e adatta a tutte le occasioni e a tutti i palati!
Dosi per la pasta frolla: Dosi per la crema:
500 gr di farina 00 500 ml di latte intero fresco
150 gr di zucchero scorza di un limone non trattato
120 gr di olio di semi di girasole 100 gr di zucchero
3 uova intere 50 gr di farina 00
8 gr di lievito vanigliato per dolci (1/2 bustina) 2 uova
80 gr pinoli e zucchero a velo per decorare 1 bustina di vanillina
Procedimento:
Per prima cosa prepariamola crema: in un pentolino scaldiamo il latte con la scorza del limone, senza farlo bollire!
In una ciotola a parte sbattere con una frusta le uova con lo zucchero ed aggiungere la farina e la vanillina, amalgamare il tutto in modo che non si formino grumi, se occorre aiutatevi con le fruste ad immersione.
Versare il composto di uova zucchero e farina nel latte caldo, mettere sul fuoco e far cuocere a fuoco lento, sempre mescolando, fintanto che la crema non si sia addensata.
Togliere dal fuoco e coprire la crema con la pellicola trasparente, far aderire la pellicola a tutta la superficie della crema, in questo modo non si formerà la crosticina in superficie.

Procediamo poi con la pasta frolla: in una ciotola amalgamare, con l'aiuto di una forchetta, le uova con lo zucchero, aggiungere l'olio, il lievito e poco alla volta la farina. La farina va fatta assorbire poco alla volta, quando non sarà più possibile mescolare l'impasto dentro la ciotola con la forchetta, trasferirlo su un piano di lavoro pulito ed infarinato e continuare ad impastare a mano.
L'impasto risulterà setoso, morbido e non si attaccherà alle dita, con queste dosi si ottiene circa 900 gr di pasta frolla.
In base alle dimensioni della teglia che userete potrebbe avanzarvene un po' e potrete fare così anche dei biscotti. Di solito con una teglia dal diametro di 25 cm viene una bella torta per 8/10 persone e avanza anche circa un terzo di pasta frolla per fare i biscotti.
Dividere l'impasto a metà, stendere la prima metà col mattarello (lo spessore ideale è di 4/5 millimetri), adagiare la sfoglia nella tortiera precedentemente imburrata, versarvi sopra la crema, e ricoprire il tutto con un secondo strato di sfoglia, ottenuta con la seconda metà dell'impasto. Questa seconda sfoglia che viene usata per copertura dovrà essere più sottile di quella usata per la base (2/3 millimetri massimo). Chiudere e far aderire bene i bordi, bucherellare la superficie della sfoglia e cospargerla di pinoli.
Infornare per 50 minuti a 170 gradi in forno statico, controllare comunque il grado di cottura..... i forni non sono tutti uguali! A cottura terminata far raffreddare la torta e poi cospargerla di zucchero a velo.

Con la pasta frolla avanzata, circa 150 gr ho sfornato anche dei fragranti biscotti per la merenda!
giovedì 15 marzo 2018
TORTA MATTONELLA (senza cottura!!!!)
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| Torta Mattonella senza cottura |
1 confezione di biscotti Oro Saiwa
250 gr mascarpone
3 cucchiai di nutella
3 cucchiaini di caffè
1 bicchiere di latte
per decorare:
granella di nocciole e mandorle
confetti di cioccolato misti
cialde tonde dolci
.... e tutto quello che più vi piace!
A prima vista la realizzazione di questa torta può sembrare difficile e laboriosa. Credetemi se vi dico che la cosa più difficile consiste nel non alzarsi di notte per finire l'ultima fetta!
E' una torta che piace molto ai bambini e la sua facile esecuzione permette anche ai più piccini di aiutare la mamma nella sua preparazione!
Procedimento:
In una planetaria amalgamare il mascarpone con la Nutella fino ad ottenere una crema liscia e morbida e tenere da parte. In una tazza unire il latte al caffè e tenere da parte. Prendere un biscotto Oro Saiwa e spalmare sul lato liscio un po di crema mascarpone e Nutella, unirvi poi un altro biscotto come per formare un sandwich. Intingere velocemente il biscotto farcito nella tazza con il latte e caffè e riporre il biscotto sul piatto di portata. Questo è il primo "mattoncino" della Torta Mattonella! Procedere così allineando i biscotti uno vicino all'altro e fintanto che non è terminato il primo strato in base alle dimensioni desiderate. Ricoprire il primo strato con la crema di mascarpone e Nutella e iniziare un secondo strato sempre seguendo lo stesso procedimento. Scegliete voi di quanti strati volete la vostra torta.... al massimo io ne faccio 3! L'ultimo strato andrà sempre ricoperto con la crema facendo attenzione questa volta a spalmarla anche su tutti i bordi della torta. Mischiare in una ciotola la granella di mandorla con quella di nocciola farla aderire ai bordi della torta. A questo punto inizia la parte più divertente.... quella della decorazione! Potete sbizzarrirvi e decorarla con tutto ciò che più piace ai vostri bimbi. Per i 9 anni del mio piccino ho usato lenti al cioccolato colorate e a forma di cuore, bastoncini Mikado bianchi e neri, granella di zucchero, barrette Kinder Bueno al cioccolato bianco e cialdine cilindriche che ho usato per delimitarne i bordi.
Consiglio:
La base di questa torta si può preparare il giorno prima e va conservata in frigorifero (lo consiglio perché diventa molto più gustosa). Le decorazioni invece vanno messe poco prima di servirla (1 ora prima) altrimenti le lenti al cioccolato a contatto con la crema potrebbero perdere il colore e le cialde diventare molli.
Variante:
Il mio bimbo ormai è grande e 3 cucchiaini di caffè uniti al latte sono tollerati, per chi invece preferisce non usarlo può sostituirlo con 3 cucchiaini di cioccolato in polvere.
Vedrete che dopo averla provata una volta non potrete più farne a meno.... E' BUONISSIMA!
Vedrete che dopo averla provata una volta non potrete più farne a meno.... E' BUONISSIMA!
giovedì 31 agosto 2017
Torta Sottobosco

La ricetta di questa torta, bella da vedere e deliziosa da gustare, l'ho presa dal web. Ho apportato alcune modifiche e il risultato è stato strepitoso!!!
Ingredienti per la base:
450 gr spinaci surgelati
280 gr farina 00
250 gr zucchero
3 uova
230 gr olio di semi di mais
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
450 gr spinaci surgelati
280 gr farina 00
250 gr zucchero
3 uova
230 gr olio di semi di mais
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
Ingredienti per la farcitura (Camy Cream):
250 ml di panna da montare
1 tubetto di latte condensato
250 gr mascarpone
fragole fresche q.b
250 ml di panna da montare
1 tubetto di latte condensato
250 gr mascarpone
fragole fresche q.b
frutta fresca di sottobosco per decorare
Procedimento per la Camy Cream:
In una ciotola capiente montare con le fruste la panna, il mascarpone e il latte condensato.
In una ciotola capiente montare con le fruste la panna, il mascarpone e il latte condensato.
Mettere gli spinaci surgelati in una pentola con un pochissima acqua e 50 gr di zucchero. Far cuocere a fuoco medio finché gli spinaci non si siano scongelati. Farli raffreddare e strizzarli bene per togliere tutta l'acqua. Tritare finemente gli spinaci e metterli in una planetaria insieme a tutti gli altri ingredienti, amalgamare il tutto per circa 5 minuti. Oleare una teglia di 24 cm di diametro e versarvi dentro l'impasto. Cuocere in forno caldo 180° per 30 minuti. Prima di sfornare fare la prova stecchino, se esce asciutto la torta è cotta altrimenti prolungare i tempi di cottura. Se durante la cottura la parte superiore si scurisce troppo coprirla con un foglio di carta stagnola. Sfornare la torta e farla raffreddare. Quando la torta sarà fredda tagliare la calotta superiore e tenerla da parte, tagliare poi la torta in due e farcirla con una parte della camy cream unita alle fragole lavate asciugate e tagliate a piccoli pezzi. Con la camy cream avanzata ricoprire tutta la torta. Prendere la calotta superiore tenuta da parte, sbriciolarla e con le mani asciutte cospargere di briciole la torta fino a ricoprirla tutta. Decorare a piacere con i frutti del sottobosco.
Sofficini Home Made
SOFFICINI HOME MADE
Chi non ha mai mangiato un sofficino? Da bimba ne andavo ghiotta e mi piacciono ancora adesso... come tutti i prodotti industriali però mi lasciano sempre un po' perplessa... "sono buoni ma chissà cosa ci mettono dentro" è la domanda che mi faccio più spesso! Dopo vari tentativi ho trovato la combinazione giusta di ingredienti e devo dire che sono più buoni di quelli industriali.
Dosi per 24 sofficini:
200 gr di latte
200 gr di farina 00
1 noce di burro
1 pizzico di sale
1 uovo
pan grattato di mais q.b.
200 gr di farina 00
1 noce di burro
1 pizzico di sale
1 uovo
pan grattato di mais q.b.
In una casseruola antiaderente mettere latte, burro e sale, scaldare a fuoco basso per 5 minuti. Togliere dal fuoco e aggiungere la farina setacciata. Impastare fino a formare una palla liscia senza grumi. Stendere l'impasto con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia sottilissima, con un coppa pasta ricavare dei cerchi e riempirli con formaggio e prosciutto. Ripiegare il cerchio di pasta per chiudere il ripieno all'interno. Preparare una ciotola con un uovo sbattuto e un piatto con del pan grattato di mais. Immergere il sofficino nell'uovo e poi nel pan grattato fino a ricoprirlo tutto. Se vi piacciono più croccanti ripetere questa operazione due volte. Friggere in olio caldo fino a doratura. Servire caldi e filanti!

lunedì 13 febbraio 2017
A tutta Pizza!!!
Ingredienti:
340 ml di acqua
· 20 ml olio EVO
· 5 gr lievito di birra fresco
· 1 cucchiaio di miele
· 15 gr di sale
· 600 gr farina manitoba
Procedimento
In una ciotola capiente versare
l’acqua e farvi sciogliere il lievito, aggiungere il miele e mescolare,
aggiungere l’olio e continuare a mescolare,
poco alla volt e molto lentamente incorporare la farina e il sale.
Questo processo deve avvenire lentamente in modo da far assorbile alla farina
tutta l’acqua. L’impasto dovrà risultare elastico e sodo e dovrà staccarsi
facilmente dalle mani, se risulta appiccicoso non aggiungere farina ma
continuare ad impastare “sporcandovi” le mani di poca farina. Formare una palla
con l’impasto e metterla in una ciotola coperta da pellicola trasparente e
riporre tutto in frigorifero per 20 ore. Questa pizza ha una lunga lievitazione
proprio perché il lievito usato è molto poco e di conseguenza risulterà più
leggera e digeribile. Si può preparare la sera prima l’impasto per cuocerla la
sera seguente. Passate le 20 ore estrarre delicatamente l’impasto dalla
ciotola, adagiarlo sul piano di lavoro e dividerlo in due parti. Mettere
ciascuna pagnotta su di una teglia del diametro di 28/30cm oleata in
precedenza. Stendere la pagnotta usando solo i polpastrelli, poco alla volta
riuscirete a ricoprire tutta la teglia e a questo punto condire a piacimento ed
infornare in forno caldo a 230° per 15 minuti. I tempi di cottura dipendono
molto anche dal tipo di forno, è sempre
meglio tenerla d’occhio e quando raggiunge il livello di cottura preferito
sfornare e servire. Dover preparare l’impasto
il giorno prima potrebbe scoraggiare molte persone soprattutto chi ha
poco tempo ed è abituato alle preparazioni veloci, in realtà il tempo che si impiega
è lo stesso, è solo la lievitazione più lunga. Il risultato è davvero
delizioso, la pizza avrà in bordo alto e morbido e al centro sarà sottile. Non
sarà come quella della pizzeria ma molto più gustosa e sicuramente più
digeribile! Chi predilige le farine meno raffinate può farla anche con la
farina di tipo 1….. Buon appetito!


giovedì 27 ottobre 2016
Torta Tipo Panarello
80 gr di mandorle pelate
75 gr fecola di patate
5 uova
150 gr zucchero semolato
40 ml Amaretto di Saronno
zucchero a velo q.b.
Chi è nato a Genova conosce sicuramente la deliziosa torta di Panarello tanto
buona ed inimitabile che è riconosciuta ufficialmente dal Ministero delle
Politiche Agricole, Alimentari e Forestali tra i prodotti agroalimentari
tradizionali liguri. Il suo sapore non si può spiegare e nemmeno la sua
consistenza quando la si mette in bocca..... è soffice, gustosa ed avvolgente!
A casa mia non manca mai, adatta per ogni tipo di ricorrenza e anche quando si
ha solo voglia di coccolarsi un po'!
Consiglio a tutti quelli
che hanno occasione di passare da Genova di fare una puntatina in questa
storica pasticceria, se non ci riuscite allora potete provare questa ricetta
che naturalmente non riproduce perfettamente la torta di Panarello ma è
sicuramente un' imitazione ben riuscita!
Procedura:
In una planetaria
sciogliere lo zucchero con il liquore, aggiungere le uova una alla volta
mescolando, aumentare la velocità fino al massimo per montare il composto che
dovrà alla fine risultare chiaro e schiumoso. Tritare finemente le mandorle e
aggiungerle alla fecola. Incorporare la farina di mandorla e fecola al composto
di uova e zucchero facendo attenzione a non smontare l'impasto. Imburrare una
tortiera di 28cm di diametro e versarvi all'interno l'impasto. Infornare in forno
caldo a 180° per 25 minuti. I tempi di cottura variano dal tipo di forno, fare
la prova stecchino per assicurarsi che la torta sia cotta anche all'interno (se
esce asciutto è pronta). Sfornare la torta, capovolgerla sul piatto di portata
e lasciarla raffreddare. Cospargerla di zucchero a velo prima di servirla.
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